La TecnoFly 2008 S.r.l. annuncia il nuovo Ufo Mylar Plus, aerostato di forma cilindrica realizzato in leggerissimo tessuto di Mylar specchiante (solo 12 gr/mq) con rivestimento esterno in Nylon Rip-Stop (solo 60 gr/mq). TecnoFly 2008 S.r.l. produce e commercializza Ufo Mylar Plus in diversi modelli per soddisfare le esigenze di fotografi che intendono sollevare in aria fotocamere leggere con o senza sistema del controllo radio remoto.
Ufo Mylar Plus è un aerostato per sollevamento di piccole fotocamere che, rispetto al classico Ufo Mylar, presenta il vantaggio di avere un rivestimento esterno in Nylon Rip-Stop il quale irrobustisce notevolmente la camera interna in solo Mylar e permette un facile e rapido aggancio di carichi esterni. L'Ufo Mylar Plus è un aerostato del tipo a doppio involucro, o doppia camera, di un livello qualitativo superiore al modello in solo Mylar, ma allo stesso tempo leggero ed economico.
Ufo Mylar Plus è disponibile in tre misure diverse, riportate negli allegati tecnici, ed è venduto con o senza il sistema Verricello con cintura in vita. L'utilizzo di quest'ultimo rende più agevoli le fasi di ascensione e recupero dell'aerostato mediante l'azione di un piccolo verricello nautico manuale. Possiamo realizzare l'Ufo Mylar Plus in diversi colori di base, i colori disponibili sono indicati nella tabella sottostante.
Tecnicamente la versione rinforzata dell'Ufo Mylar risulta caricata da un peso aggiuntivo pari a quello dell'involucro esterno, pertanto il lift utile risulta minore rispetto alla versione mono involucro.
TecnoFly 2008 S.r.l. progetta e produce aerostati del tipo Ufo Mylar Plus anche su richiesta specifica del cliente, con dimensioni calcolate in base al carico utile da sollevare e all'ingombro massimo volumetrico consentito, adattando il sistema alla fotocamera prescelta dal cliente.
Oggi la fotografia aerea è ancora più semplice e divertente con Ufo Mylar Plus!
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Il Nylon rip-stop è un tessuto professionale dai mille utilizzi e vanta numerose apprezzabili caratteristiche, come la leggerezza, la robustezza, l'impermeabilità all'acqua e la resistenza al fuoco. Originariamente è nato come un tessuto economico sintetico per la sostituzione della seta, nella produzione di paracadute durante la Seconda Guerra Mondiale.
Viene prodotto in diverse grammature e di diversi colori ed utilizzato spesso per la costruzione di vele e spinnaker ma non solo, perché il nylon rip-stop è il principale tessuto con il quale si costruiscono le mongolfiere ad aria calda.
Trova applicazione in prodotti per il campeggio, come sacchi a pelo e tende leggere, e nel settore pubblicitario, come bandiere, striscioni e molte altre applicazioni che richiedono un tessuto forte ma leggero.
Il nylon rip-stop è un tessuto elastico, ciò lo rende idoneo ad applicazioni aeronautiche, in particolar modo nella fabbricazione di paracadute dei sedili eiettabili di velivoli jet militari.
Il nylon rip-stop è reperibile in commercio in diversi colori, di seguito ne riportiamo i principali. Nel settore aerostatico, spesso si torna a parlare di nylon rip-stop, quale tessuto leggero e resistente per "avvolgere" l'aerostato in un involucro esterno di protezione della camera principale (normalmente realizzata in poliuretano). Questi aerostati sono perciò detti a "doppio involucro" o "doppia camera".
Il nylon rip-stop ha lo svantaggio di non essere stampabile con tecnica digitale pertanto l'unica alternativa valida rimane la stampa serigrafica monocromatica.
Sugli aerostati del tipo a doppio involucro la personalizzazione può avvenire in tre modi:
L'applicazione di banner in tessuto di poliestere nautico, poichè si presta facilmente al tipo di stampa digitale, resta l'unico sistema per ottenere immagini sfumate di qualità sugli aerostati con involucro esterno in nylon rip-stop.
Durante la progettazione si preferiscono file grafici in formato vettoriale in quanto possono essere ridimensionati senza perdita della qualità. I programmi più utilizzati per l’elaborazione dei file in formato vettoriale sono Adobe Illustrator, Freehand e Corel Draw, mentre i formati dei file vettoriali possono essere ai, eps, pdf, cdr con tutti i font convertiti in curve. I file raster vengono utilizzati solo per la stampa digitale, ma devono essere di un formato effettivamente stampabile, poiché se troppo bassi di risoluzione non generano buoni risultati. I tipici programmi utilizzati per la rasterizzazione dei file sono Photoshop e Paintshop Pro, con i quali si generano file del tipo jpg, tif, psd.